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sabato 11 gennaio 2014

Cinepanettone vs commedia americana

Un tempo, apprezzavamo i vani tentativi di realizzazione di una commedia natalizia "italiana" : parlo dei primi cine-panettoni, ma poi proseguendo con gli anni, è sempre andato peggio. Infatti, ogni Natale, la tv, saggiamente, trasmette più le "americanate" moderne e cult immortali, anzichè rinfacciarci il nostro stesso veleno d'incapacità e ignoranza totale.


"Alla mia destra abbiamo lo scalzante e raccapricciante cinepanettone italiano ; dall'altra parte, invece, c'è la possente e buon commedia americana.."

Sfida allettante, che regge una rivalità storica quanto impegnativa : la comicità italiana contro il sarcasmo a stelle e strisce degli americani.

Ripercorriamo le pellicole che più di tutte hanno segnato il cinema nel periodo natalizio.

Vacanze di Natale ( ITALIA 1983) di Carlo Vanzina , è uno dei primi cinepanettoni sennò la madre dei successivi che verranno prodotti.
 A mio parere rimane una delle più decenti commedie italiane di natale,e pensandoci,esso riporta alcuni caratteri del filone estivo "Sapore di mare", anche quello immortalato fra le migliori commedie all'italiana,a gradi linee riproponendo nel cast i giovani di successo come Jerry e Christian.

Vacanze di Natale 02
In questo film s'intrecciano le storie di giovani ragazzi alle prese con pene d'amore accompagnato dal preziosismo sfacciato della classe borghese italiana.
Jerry Calà, Christian De Sica e con l'esordiente Claudio Amendola, sono un mix straordinario che riescono a combaciare perfettamente tra loro, senza sbavature. Fra gag divertenti e momenti emozionanti, questo film può essere una valida alternativa ai cinepanettoni moderni. Consigliato per i nostalgici '80.

"E anche questo Natale... se lo semo levato dalle palle!"

Babbo Bastardo (USA 2003) diretto da Terry Zwigoff, è considerato uno dei film più esilaranti , inerenti al tema natalizio: assolutamente volgare ma con grande originalità.
Billy Bob Thornton regge alla grande la parte del pezzo di m**A che per vivere lavora come Babbo presso un centro-commerciale, nell'intento di scassinare le casse dei negozi durante la notte di Natale.
Per non parlare di quel nano infame! Il ciccio biondo, appare come una figura poco coinvolta, ma credetemi, senza di lui non ci sarebbe quella banalità e destrezza ironica presente nel film.


"Sono stato in galera una volta e sposato due volte. Poi Lindon Johnson mi ha arruolato per il vietnam e sono dovuto scappare in Messico e viverci di merda per due anni e mezzo. m'hanno sfondato l'occhioio a cazzotti m'hanno tolto un rene e ho una scheggia d'osso nella caviglia che non guarirà mai, ne ho vissuto di situazione del cazzo! ma una skifezza come questa non mi era mai capitata, se avessi immaginato che avrei dovuto sopportare un branco di mocciosi urlanti che mi pisciano imbraccio per trenta giorni l'anno, da quel dì che mi sarei ammazzato! a pensarci bene sono ancora in tempo. Nella mia famiglia non si festeggiava il natale, non perchè fossimo ebrei ma perchè mio padre era un incapace stronzo vigliacco che come regalo mi dava un cazzotto dietro l'orecchio appena sveglio, xò mi ha insegnato a forzare le cassaforti!. Mio padre non ha mai combinato un cazzo nella vita e così se la prendeva con me ...se dite che non sono diverso da lui devo darvi ragione ! ma a questo punto e troppo tardi per ricominciare..certo che e curiosa la vita c'è da crepare dal ridere!"


Vacanze di Natale '90 (ITALIA 1990) è il secondo tentativo di creare una buona commedia italiana : questa volta l'assenza di Jerry Calà viene compensata dall'entrata di Massimo Boldi,che da qui in poi sarà considerato inamovibile,e anche dalla comparsa di un grandissimo Diego Abantantuono. Questa volta le vicende si svolgono a St.Moritz, una piccola e graziosa località svizzera.

      

Una poltrona per due (Usa 1983) di John Landis è noto come  il cult di Natale d'eccellenza :  ancora oggi riscuote un buon successo, e quante volte lo trasmette la tv il giorno della vigilia? 30...60...100 volte...ho perso il conto!
Sicuramente non può mancare nel palinsesto o maratona tv di Natale.
La coppia inedita Eddie Murphy e Dan Aykroyd riesce nell'intento di trasformare una semplice commedia in un capolavoro hollywoodiano, senza escludere il tocco femminile di Jamie Lee Curtis.
Infatti,pochi giorni fa , come riporta il sito TV FANPAGE, afferma il record di ascolti nel giorno della vigilia, che gira intorno ai 2 milioni di telespettatori,che sta a provare il suo immenso valore da vero film cult!


"Tu entri avendo mezzo milione in germogli di soia e un attimo dopo i tuoi figli non hanno nemmeno le scarpe!"

Selvaggi (ITALIA 1995) è diretto da Carlo Vanzina,ma effettivamente non è considerato un vero e proprio cinepanettone, ma potrebbe rientrare in questa categoria poichè lo svolgimento dei fatti avviene al ridosso delle feste natalizie.
 E' una commedia italiana con un cast di buonissimi attori come Emilio Soffrizzi, Leo Gullotta,Carmela Vincenti insieme alla presenza maggiore di Ezio Greggio.
Attualmente , è una delle commedie più apprezzate di sempre , nonostante la parodia insolita su Robinson Crusoe.



"Felice: Se io trovo un cannibale lo chiamo Guerrero!
Professore: E chi è?
Felice: Come chi è? È la punta di diamante del Bari. Scusi professore, ma lei è proprio ignorante..."
               



Mamma ho perso l'aereo (USA 1992) di Chris Colombus, altra grande commedia che ha fatto la storia del cinema. E' considerato un vero cult.


Questa è la mia casa, devo difenderla! 

giovedì 28 novembre 2013

Gli accrediti del "Trash-movie"

Quanti di voi hanno sentito questo "parolone"? -TRASH-
In inglese significa "spazzatura" ma non per questo vuol dire che sia così brutto.
Questo termine si è diffuso anche negli ambienti più insoliti: dai geni della moda ai cinefili incalliti , facendo riferimento ai modi di vestirsi e alle varie pellicole cinematografiche, notificando il "cinema trash". Insomma è un dispregiativo che stuzzica gli amanti del "vintage '90" e non solo!

La moda non c'interessa, passiamo avanti, passiamo al cinema(spudoratamente) trash!!!
Fra le tante pellicole esposte al pubblico, amante e non del cinema moderno, abbiamo assistito a film che rappresentavano, in modo semi-fedele e bizzarro quindi "terribilmente" trash, storie e avventure tratte da fumetti,videogames e cartoon/anime...o almeno , gli addetti al lavoro, ci hanno provato con tutto il cuore!



Le conseguenze sono state fatali : un momento prima della proiezione, l'aria che si respira è un mix di curiosità ed euforia, insieme a grandi aspettative. Ottimismo dell'opinione pubblica: MODE ON !
Subito dopo il termine della proiezione, e durante i titoli di coda, è possibile sintetizzare le reazioni in base a una scala negativa/positiva:

-2  E' possibile che tutti quanti escano dalla sala con il "cazziatone" alla bocca e nervosismo precoce, il tutto seguito da un insonnia raccapricciante destinata a durare tutta la notte.
-1 L'inizio di un isterismo di massa che porta inevitabilmente a odiare quel pazzo che è riuscito a realizzare una cagata del genere, e solo per questo atto osceno si meriterebbe una strizzata di capezzoli da tutti coloro che hanno pagato il prezzo del biglietto.

0 Delusione e indifferenza collettiva:  non ci saranno commenti e critiche al riguardo.

1 Interesse limitato : si esce dalla sala citando qualche analogia con il modello originale e ridendo per qualche sbavatura di scena, ma in sunto, è stata divertente e accettabile.

2 Euforia alle stelle e fanatismo di massa! Gli stessi, due mesi dopo, acquisteranno il DVD PACK ORIGINALE + I CONTENUTI SPECIALI!

Abbiamo capito che il "trash" può provocare stimoli diversi che va dall'odio più profondo alla stima più inaspettata. Cerchiamo di capire quali film hanno segnato maggiormente la storia del cinema, soprattutto quelli degli anni '90.

1) Super Mario Bros : regia di Rocky Morton e Annabel Jankel ( chi???) , si basa sul celebre videogame, che ha appassionato milioni di persone.Questa (fottuta) pellicola è stata la prima ad essere tratta da un videogioco. Questo film narra una delle tante avventure di Mario e del suo fedelissimo compagno Luigi, che devono salvare la principessa (Ops! la storia è sempre la stessa, tanto per cambiare..) e in più devono fermare lo spietato Koopa , che vuole unire il mondo degli umani con quello dei dinosauri... [continua su Wikipedia ]












Insomma, mi piacque tanto all'epoca..cioè quando ero un piccolo e vedevo i film senza capire na' mazza!
Ma poi, 2 anni fa', rivedendolo..(?).
Sinceramente, il film non mi è dispiaciuto, rientra negli standard di visibilità, ma più che altro vorrei tanto sapere chi è quel genio che ha disegnato i costumi dei "rettili"
Mito e sgregolatezza.
 "GOOOMBAAA!"


                

Per il resto, direi che Mario e Luigi sono rimasti fedeli agli originali, soprattutto esaltando le qualità degli attori- Bob hoskins è stato fenomenale.- Per non parlare il ruolo da cattivo di Dennis Hopper con la sua mitica capigliatura, e i fantastici stivali della "bombona"  in rosso con i propulsori-volo- assolutamente fantastici!
E' divertente da vedere, ma non sono riusciti a rappresentare al 100% il gioco, non per colpa del regista che era scazzato, ma perchè penso sia ardua e difficile la trasposizione sul grande schermo di un videogames, soprattutto se parliamo di "Super Mario" cui la storia si svolge in un mondo "fiabesco" con tutte le sue meraviglie e le sue strane creature.
E' sempre un piacere rivedere questa gemma della mia infanzia,perciò non lo disprezzo : è un trash leggero, non impegnativo.

   


 2) I dominatori dell'universo ( Masters of the universe) ispirato alla linea dei giocattoli e alla serie animata che racconta le gesta di He-Man. La pellicola trasfigura quasi per intero il soggetto originale, eccetto qualche sbavatura di scena.

      

Tanto per cambiare, il film è diretto da uno sconosciuto, mentre gli attori, riescono a reggere benissimo il confronto con i personaggi, come lo stesso campione He Man , un eroe che sembra uscire da una saga cavalleresca, anziché da una fantascientifica. Nelle vesti del mitico eroe, ritroviamo Dolph Lundgren, direi azzeccatissimo, anche se per tutto il film , appare sofferente, poco aggressivo e non c'è scena in cui attivi i superpoteri. L'antagonista della storia, Skeletor, troppo forte! In confronto a quello della serie animata, questo sembra uscito da uno ospizio per pensionati, e non poco, la rassomiglianza con Darth Sidious di Guerre Stellari ..è uguale!

   


- Dannazione! - avrò visto una o due puntate del cartone animato, ma credetemi, sono riuscito a percepire lo stesso motivo "cosmico" anche in quest'ultimo film. La novità forse sta nella "location" facendo riferimento al passaggio dal mondo fantastico di Grayskull al mondo civilizzato dei tempi moderni attraverso l'uso di una chiave "cosmica" capace di aprire varchi spazio-temporali.

"Per il potere di Grayskull, a me il potere!" 




             



- Dolph sei troppo cazzuto! -  a portata di click , perchè è uno dei tanti film caricati "giustamente" sul tubo , ecco a voi il link : http://www.youtube.com/watch?v=-73Z9ovfAFw


3) Dragon Ball - il film ( Dragon Ball : the magic begins) prima trasposizione del leggendario anime di Akira Toryama, è conosciuto da pochi, e da quella piccola massa è considerato migliore  rispetto a (quello schifo di) Dragon Ball :Evolution, uscito nel 2009....ve lo ricordate? - Un disastro -
The magic begins è stato realizzato nel 1991 , riuscendo ironicamente a ricoprire più il genere d'avventura che quello violento-d'azione , assolutamente divertente da vedere, senza escludere i caratteri strambi ma assolutamente fedeli dei personaggi.

   


La storia a cui si riferisce il film è la classica ricerca delle sette sfere del drago, insieme a quella della battaglia finale con l'antagonista , in questo caso Re Satan, che ha adottato uno stile buffo e mitologico : praticamente non raffigura in sè solo l'aspetto del noto namecciano, ma si mischia anche con il primissimo nemico di Goku, ovvero il buon vecchio ed esasperato Pilaf.

   


Yamcha riprende fedelmente l'originale : sbruffone e impacciato con le ragazze.La cosa che non torna è l'età : egli e Goku mostrano la stessa età.
E Oscar? ( Olong) - no comment -  
Il miglior personaggio, a mio avviso, rimane il Genio delle Tartarughe (Maestro Muten).
E' identico alla versione animata : saggio, divertente e ragno , con tanto di nuvola speedy.


       

venerdì 15 novembre 2013

L'aria umida e futuristica in Blade Runner

Tra le opere di maggior rilievo del director Ridley Scott, se non il miglior film, Blade Runner riesce a conquistare attenzioni e a suscitare tanta curiosità da tutti coloro che hanno condiviso nell'immaginario collettivo un futuro da mozzare il fiato :  è quello che fa questa pellicola "cult" con i suoi colori, le sue melodie e il suo scenario fantascientifico.

TAGLINE   "L'uomo ha creato il suo doppio... ora è un problema suo." 

Il lavoro realizzato da Scott è considerato "l'inizio dell' Era digitale" nel mondo della tecnica cinematografica. Insomma c'è da elogiarlo per aver prodotto un capolavoro del genere, anzi, del nuovo genere fantascientifico. 


A grandi linee, la trama del film si basa sul romanzo di Philip Dick , "Il cacciatore di androidi" scritto nel 1968 : Deckard , un ex cacciatore di replicanti, viene richiamato per un ultima missione, ma durante il caso incespica innamorandosi di Rachel, una dei replicanti in fuga...
- Non sono il tipo da SPOILER ma vi consiglio vivamente di guardarvelo, per chi ancora non ha avuto il piacere. Insomma, non è una di quelle storie poliziesche spaziali , non c'è nemmeno tanta di quell'azione : poesia,suspense e spettacolo grafico ai limiti dei sogni umani.-

Rachel, interpretata da una sensuale Sean Young, è inebriante nei movimenti, fredda nella mimica, eppure traspare un fascino "sublime" di una donna sicura e decisa, seppur mostrando nel corso della vicenda, quelle paure che caratterizzano le debolezze degli esseri umani.
 Dal dominio dei super-sensi a vittima dell'amore e della cosiddetta "condizione umana":  riesce a esplodere attraverso un implosione di se stessa!

"Gaff era stato là, e l’aveva lasciata vivere. Per quattro anni, ha raffigurato. Si sbagliava. Tyrell mi ha detto che Rachel era speciale: nessuna data di termine. Non sapevo per quanto tempo saremmo stati insieme. Ma chi è che lo sa?" 
(*voce fuori campo nella scena finale del Domestic Cut, non presente nel Director's Cut)



Harrison Ford in certi versi , ripropone lo stile coraggioso di Ian Solo , noto personaggio in Guerre Stellari, ma qui appare più acciaccato, vorrei dire più scoglionato, ma sarebbe troppo per uno come lui! Insomma, nei panni dell'ex cacciatore di replicanti Rick Deckard, arranca, e fatica a riprendere la marcia giusta. In effetti , qui parliamo di un inatteso ritorno alle armi, dopo una carriera memorabile, ma egli non è certo il tipo che si tira indietro.
Ford riesce benissimo a reggere il confronto con il profilo raccontato nel romanzo di Dick : freddo, "cazzuto" e quasi inerme davanti a una situazione che non può controllare, in uno sfondo umido e luminescente come la futuristica Los Angeles , collocata nell'anno 2019.

"Non cercano killer nelle inserzioni sui giornali. Quella era la mia professione. Ex-poliziotto. Ex-cacciatore di replicanti. Ex-killer. "

             

Rutger Haur, alias Roy Batty, è uno dei replicanti fuggiti dalle colonie extramondo, anzi che dico , il replicante. E' il leader del gruppo e l'antagonista del film. Rutger riesce a impersonare un personaggio ben definito, che agisce per necessità, ma soprattutto agisce per fame, quella della curiosità, intrinseca in ogni essere vivente. Per tutto il film anticipa le mosse del cacciatore e fa di tutto per raggiungere il suo obiettivo, ovvero, allungare la sua vita (ricordando che i replicanti sono dotati di un termine di durata standard in n* di anni) ma nello stesso tempo che disprezza e contrasta " le autorità" mostra ammirazione e dedizione per l'essere umano, ricordando la famosa scena finale sotto la pioggia, ormai divenuta cult nella storia del cinema:

"Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire."



In questa storia c'è tutto quel che serve per renderla credibile e avvincente : ben poca ma limitata dose di azione, più spazio alla scena, alle musiche e agli "occhi" , ben contornato da dialoghi e voci fuori campo (la stessa del protagonista)  insieme a un gioco di luci spettacolare. Il mio unico rimpianto è stato quello di non essere riuscito a guardarlo su grande schermo. Lo considero una gemma della storia del cinema e del genere fantascientifico,e non può mancare fra gli scaffali dvd personali!


Consigliato al 100% !

P.S. Scegliete la prima versione di Blade Runner ovvero "The Final Cut", perchè nella seconda "Director's Cut "hanno tagliato mezza scena finale pre- titoli di coda (vedi quella sopracitata nella descrizione di Rachel)