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sabato 31 maggio 2014

E' tempo di teen-cult '80

La nuova generazione, molto probabilmente, non conosce, e non ha mai visto i film che rientrano in questa categoria. I segni distintivi, che li differenziano, possono essere i seguenti:
  • Ambientati negli anni '80
  • I protagonisti sono (quasi sempre) studenti liceali / universitari
  • Come sfondo narrativo,oltre alla città e il quartiere signorile,non manca il classico "High School" o "l'American College"
  • In ogni "teen-cult" è presente almeno una "love story".
  • Il finale riserba sorprese ed emozioni.
Ma più di tutti, queste storie,sono riuscite a lasciare il segno, grazie a citazioni e scene epiche,rendendo il film un culto generazionale.





Sacco a pelo a 3 piazze ( The sure thing) è una commedia romantica del 1985 , diretta da Rob Reiner. Un giovane John Cusack, nei panni di Gib,il protagonista della storia, frequenta la stessa facoltà di Allison, interpretata da Daphne Zuniga (prossima a recitare nella parodia di Guerre Stellari, in "Space Balls"). Gib ed Allison si ritroveranno, da prima come compagni di corso,poi come compagni di viaggio, in un lungo tragitto "on the road" verso la California.


. 

In effetti, qualcosa non quadra: i due ragazzi, decidono di dividere il passaggio, offerto da una  giovane coppietta ,e in uno dei due, chi troviamo? 
Quell'orsacchiotto sempliciotto di Tim Robbins. In questo film lo è per davvero 


La classica storia "on the road" di due ragazzi,che finisce per...?#? 
Non è un teen cult che riporta a mitiche scene degne di lunga memoria, ma è abbastanza gradevole per il giovane pubblico.



*Sixteen Candles - Un compleanno da ricordare 
Diretto da John Hughes (1984), di lui ne sentiremo parlare in seguito.
Samantha "Sam" Baker è una normalissima adolescente, arrivata ad un traguardo importante della sua esistenza: compie 16 anni ma nessuno della sua famiglia sembra ricordarsene, essendo tutti troppo impegnati nei preparativi del matrimonio della sorella maggiore Ginny. Ignorata da tutti, tanto da essere relegata a dormire sul divano dopo l'arrivo dei nonni; come se non bastasse, Sam è innamorata del bel Jake Ryan, che nemmeno la conosce; l'unico che la considera è il fastidioso Ted, detto "Geek", che ha una cotta per lei. Ma proprio grazie all'intervento di quest'ultimo, Sam viene notata da Jake..... (fonte Wiki)



In questo film, ci sono anche i fratelli John e Joan Cusack, studenti di terza, coinvolti nelle vicende dei protagonisti.
John Hughes, come primo esperimento "teen", riesce benissimo nell'intento, rappresentando la situazione critica della protagonista, in un età delicata e fondamentale. Oltre alla "cotta d'amore", ci sono altre tematiche affrontate, poi riproposte in altrettanti progetti simili, come : la popolarità e l'orgoglio all'interno dell'ambiente scolastico.




"Ted il biondo" , da qui in poi, diventerà un tassello importante, per i prossimi progetti di Hughes.


*Breakfast Club (The breakfast club) realizzato circa un anno dopo da l'ultimo , "Sixteen Candles" da John Hughes.
La trama s'incentra su cinque ragazzi di un liceo americano che si ritrovano a scontare, insieme, la "sospensione" scolastica, di sabato pomeriggio. Andy, John , Brian , Allison e Claire, riusciranno a confrontarsi , e fra situazioni scomode e divertenti, si conosceranno, formando coesione e squadra contro il vicepreside Richard Vernon, supervisore dei ragazzi,considerata una vera mela marcia.


- Andy è l'atleta, Brian è il cervello, Claire è la principessa, John è il criminale e Allison è la stramba -

Rispetto agli altri teen, il regista, ha voluto calcare di più quel carattere "crudo" e realistico del mondo giovanile , con interessanti riflessioni introspettive da parte di ogni personaggio.
Questo film è noto per la scena cult, che si presenta nel finale, quando i ragazzi , dopo aver scontato la punizione, escono dalla scuola, e ritornano alle proprie case,o meglio,alle proprie vite..memorabile, il pugno riverso al cielo di John , sul campo da football. Scena accompagnata dalla track dei Simple Minds :
Don't you..forget about me!

          

Da notare, l'impiego dei giovani attori che interpretano la principessa e il secchione,  gli stessi di "Sixteen candles".


*La donna esplosiva  (Weird Science) altro progetto , divertentissimo e delineato da una matrice "fantastica", tratto dalla geniale mente di Hughes.
Gary e Wyatt sono due adolescenti molto imbranati, specie con le ragazze e divengono spesso e volentieri oggetto di scherno da parte dei loro coetanei. Un giorno, in seguito alla visione in tv di un film di Frankenstein, decidono, servendosi del computer di Wyatt, di creare la donna ideale; salta fuori così Lisa, una ragazza bellissima e praticamente perfetta, che si rivelerà per di più dotata di poteri straordinari. Così, per Gary e Wyatt, si apre una serie di appassionanti avventure che li porterà a maturare e ad avere fiducia nei loro mezzi, riuscendo, grazie all'aiuto di Lisa, a conquistare il cuore di due loro coetanee ed a ottenere popolarità tra i loro compagni di scuola.


Bizzarro - surreale - comico


   



Nel cast, c'è anche un giovane Robert Downey Jr, con aria "bimbominchiosa" e ......da batuffolo!
Prima ancora di Iron Man, prima ancora dell'acne post-adolescenziale..

INPROPONIBILE       .........     

             


Questo è solo una piccola "anteprima". 
Ve lo consiglio, vivamente!


*Bella in rosa (Pretty Pink)

Diretto sempre dal solito John Hughes nel 1986 : Molly Ringwald, già presente in "The Breakfast club" e in "Sixteen Candles", è Andie, la protagonista della storia, coinvolta  fra l'attenzioni di Duckie, suo miglior amico da sempre, e il bello, Blane, interpretato da Andrew McCarthy, altro divo '80.



Questa è la classica storia di un triangolo amoroso giovanile : Hughes, appesantisce il teencult, impregnandolo con più psicologia e più sentimento.


- TUTTO PIù ROSA CON MOLLY -



 

In questa pellicola '80, ritroviamo un giovanissimo James Spader (Stargate), più antipatico che mai!



 Playboy in prova (Can't buy me love)

Diretto da Steve Rash nel 1987.
Il diciassettenne Ronald Miller è il classico pivello che cerca di avere successo al college. Durante l'estate, rasando il prato dei vicini, mette da parte un bel gruzzolo così decide di pagare la più bella ragazza del college, Cindy Martini, perché si finga la sua fidanzata per almeno quattro settimane, il tempo necessario per diventare il ragazzo più popolare. Tra l'incredulità generale i due iniziano ad uscire insieme anche se in verità tra loro non succede niente in quanto lui si scopre essere un bravo ragazzo e lei una poetessa. In tutto questo ne escono gelosie e scontri e lui inizia a frequentare anche altre ragazze e i bulli che prima lo schernivano. Ronald ottiene il successo ma perde Cindy che durante una festa rivela a tutti la verità sulla loro storia così lui torna ad essere il pivello che era, senza amici e senza ragazza. Dopo lo scandalo Ronald cerca di recuperare il suo rapporto con gli amici di sempre e con la sua Cindy, che in fondo, era l'unica cosa importante.

L'ho visto di recente: non presenta i caratteri "colorati" dei vari di Hughes,ma è considerato un cult di classe per la sua originale trama. Per alcuni critici, molto sottovalutato.
In questo film, il protagonista è un puffoso Patrick Dempsey, agli esordi del grande schermo. Secchione e imbranato nella prima versione ; figo e popolare , poco dopo la trasformazione.
Da notificare,la presenza di Seth Green (Buffy), come il fratello minore ...  rompiscatole!!

   


   


*Una pazza giornata di vacanza (Ferris Bueller's Day Off)
Diretto dal John Hughes nel 1986.  L'attore che interpreta il protagonista è Matthew Brodderick, già noto per la parte in  War Games.
Ferris Bueller (Matthew Brodderick), allievo di un noioso liceo americano, decide di marinare la scuola in una bella giornata di primavera. Convince perciò i genitori di sentirsi male e informa i compagni di dover subire un'operazione al rene. Nel frattempo fa credere al preside Rooney che è morta la nonna della sua ragazza, Sloane Peterson, in modo da farla uscire da scuola. Così, Ferris se ne va in giro per Chicago con lei e con Cameron Frye, il suo migliore amico, sulla Ferrari rossa del padre di quest'ultimo, superando la gelosia della sorella minore Jeannie e le sospettose indagini del preside, il quale è deciso a smascherare il vistoso inganno dell'allievo

 

E' una storia stravagante, contornata da incredibili gag divertenti. I personaggi, sono caratteristici e uno dipende dall'altro.
Ferris è il solito casinista-genio-ribelle, Sloane è la tipica ragazza che non vuole rispettare le regole,e innamorata del "teppista", mentre Cameron, è il figlio di papà incompreso,disturbato e ansioso, ma buon e sincero amico. Ragazzi determinati, pronti a sfidare chiunque per impossessarsi della propria libertà, della propria vita!




La chicca del film, è il fantastico cammeo da "tossicodipendente" di un tenebroso Charlie Sheen.


      
                   
Non per soldi ma per amore(Say Anything) è una commedia realizzata nel 1989, diretta da Cameron Crowe.
Diane Court, figlia diciottenne di genitori separati, è la pupilla di suo padre James. E' una bella ragazza, la migliore studentessa della sua classe, coccolata in casa, rispettata da tutti e soprattutto adorata da papà, che la ritiene destinata ad alte mete. Si innamora di lei ,Lloyd,un bravo ragazzo, molto semplice e di modesta estrazione, ma volenteroso al massimo. Lei fa presto a ricambiarlo, toccata com'è dall'affetto sincero che lui le dimostra malgrado l'ostilità più o meno palese del padre. Improvvisamente Diana riceve una magnifica notizia: ha vinto una borsa per completare i suoi studi presso un'università in Inghilterra, e ai due giovani restano solo tre mesi da passare insieme..



Ancora una volta, vediamo John Cusack, come protagonista di questa teen-story, insieme alla sorella Joan.
Questo film è riconosciuto per la scena finale, diventata un cult assoluto.


* sono opere derivanti dal regista John Hughes, uno dei fautori del teen cult.


Tutte scene cult che hanno segnato una generazione.

 I LOVE '80




Da sinistra: "The Breakfast Club" , "Playboy in prova", (sotto) "Sixteen Candles" e "Non per soldi ma per amore".

Genere teen-cult : leggero, simpatico e pop-rock. Per nostalgici e non!
Consigliato!



mercoledì 26 marzo 2014

Titanic 2 - il ritorno di Jack

A molta gente piacerebbe guardare il sequel del "colossal" di James Cameron, "Titanic", vincitore di molti premi Oscar, che rientra nella "Hall of fame"e con due giovani attori, di prospettiva, come Leonardo Di Caprio (forse più noto) e Kate Winslet (forse, la sua miglior interpretazione)




Ma tornando a noi, questo trailer è un chiarissimo "fake" : gli spezzoni di alcuni film, con lo stesso Leo protagonista, come "Prova a prendermi" , "Ritorno dal nulla", e altre scene di film d'azione - come notate c'è John Cusack che interpreta il tenente Laki in "Con Air"  -  lo rendono più che un semplice "fanmade".

Seriamente, quale sarebbe la scappatoia o la giustificazione , che riporterebbe Jack al mondo reale,direttamente dal fondo degli abissi????  - E' impossibile, ormai è un fottuto Findus!  


"NON ESISTONO TALI  PRESUPPOSTI PER CONSIDERARE UN PROGETTO DEL GENERE."

          


Non scoraggiatevi.
In questi tempi, stiamo assistendo a remake a dir poco penosi e a "bimbominchiate" assurde.Se hanno realizzato spazzatura del genere, allora possono permettersi anche di azzardare un sequel di questa calatura, e chissà forse sarà un flop, o sarà un grande flop, non si sa, ma una cosa è certa :

W E   B E LI E V E   I N   J A C K   DAWSON


*Noi ci crediamo*

Il video qui sotto è l'antitesi perfetta.
Guardatelo e capirete.


 


sabato 11 gennaio 2014

Cinepanettone vs commedia americana

Un tempo, apprezzavamo i vani tentativi di realizzazione di una commedia natalizia "italiana" : parlo dei primi cine-panettoni, ma poi proseguendo con gli anni, è sempre andato peggio. Infatti, ogni Natale, la tv, saggiamente, trasmette più le "americanate" moderne e cult immortali, anzichè rinfacciarci il nostro stesso veleno d'incapacità e ignoranza totale.


"Alla mia destra abbiamo lo scalzante e raccapricciante cinepanettone italiano ; dall'altra parte, invece, c'è la possente e buon commedia americana.."

Sfida allettante, che regge una rivalità storica quanto impegnativa : la comicità italiana contro il sarcasmo a stelle e strisce degli americani.

Ripercorriamo le pellicole che più di tutte hanno segnato il cinema nel periodo natalizio.

Vacanze di Natale ( ITALIA 1983) di Carlo Vanzina , è uno dei primi cinepanettoni sennò la madre dei successivi che verranno prodotti.
 A mio parere rimane una delle più decenti commedie italiane di natale,e pensandoci,esso riporta alcuni caratteri del filone estivo "Sapore di mare", anche quello immortalato fra le migliori commedie all'italiana,a gradi linee riproponendo nel cast i giovani di successo come Jerry e Christian.

Vacanze di Natale 02
In questo film s'intrecciano le storie di giovani ragazzi alle prese con pene d'amore accompagnato dal preziosismo sfacciato della classe borghese italiana.
Jerry Calà, Christian De Sica e con l'esordiente Claudio Amendola, sono un mix straordinario che riescono a combaciare perfettamente tra loro, senza sbavature. Fra gag divertenti e momenti emozionanti, questo film può essere una valida alternativa ai cinepanettoni moderni. Consigliato per i nostalgici '80.

"E anche questo Natale... se lo semo levato dalle palle!"

Babbo Bastardo (USA 2003) diretto da Terry Zwigoff, è considerato uno dei film più esilaranti , inerenti al tema natalizio: assolutamente volgare ma con grande originalità.
Billy Bob Thornton regge alla grande la parte del pezzo di m**A che per vivere lavora come Babbo presso un centro-commerciale, nell'intento di scassinare le casse dei negozi durante la notte di Natale.
Per non parlare di quel nano infame! Il ciccio biondo, appare come una figura poco coinvolta, ma credetemi, senza di lui non ci sarebbe quella banalità e destrezza ironica presente nel film.


"Sono stato in galera una volta e sposato due volte. Poi Lindon Johnson mi ha arruolato per il vietnam e sono dovuto scappare in Messico e viverci di merda per due anni e mezzo. m'hanno sfondato l'occhioio a cazzotti m'hanno tolto un rene e ho una scheggia d'osso nella caviglia che non guarirà mai, ne ho vissuto di situazione del cazzo! ma una skifezza come questa non mi era mai capitata, se avessi immaginato che avrei dovuto sopportare un branco di mocciosi urlanti che mi pisciano imbraccio per trenta giorni l'anno, da quel dì che mi sarei ammazzato! a pensarci bene sono ancora in tempo. Nella mia famiglia non si festeggiava il natale, non perchè fossimo ebrei ma perchè mio padre era un incapace stronzo vigliacco che come regalo mi dava un cazzotto dietro l'orecchio appena sveglio, xò mi ha insegnato a forzare le cassaforti!. Mio padre non ha mai combinato un cazzo nella vita e così se la prendeva con me ...se dite che non sono diverso da lui devo darvi ragione ! ma a questo punto e troppo tardi per ricominciare..certo che e curiosa la vita c'è da crepare dal ridere!"


Vacanze di Natale '90 (ITALIA 1990) è il secondo tentativo di creare una buona commedia italiana : questa volta l'assenza di Jerry Calà viene compensata dall'entrata di Massimo Boldi,che da qui in poi sarà considerato inamovibile,e anche dalla comparsa di un grandissimo Diego Abantantuono. Questa volta le vicende si svolgono a St.Moritz, una piccola e graziosa località svizzera.

      

Una poltrona per due (Usa 1983) di John Landis è noto come  il cult di Natale d'eccellenza :  ancora oggi riscuote un buon successo, e quante volte lo trasmette la tv il giorno della vigilia? 30...60...100 volte...ho perso il conto!
Sicuramente non può mancare nel palinsesto o maratona tv di Natale.
La coppia inedita Eddie Murphy e Dan Aykroyd riesce nell'intento di trasformare una semplice commedia in un capolavoro hollywoodiano, senza escludere il tocco femminile di Jamie Lee Curtis.
Infatti,pochi giorni fa , come riporta il sito TV FANPAGE, afferma il record di ascolti nel giorno della vigilia, che gira intorno ai 2 milioni di telespettatori,che sta a provare il suo immenso valore da vero film cult!


"Tu entri avendo mezzo milione in germogli di soia e un attimo dopo i tuoi figli non hanno nemmeno le scarpe!"

Selvaggi (ITALIA 1995) è diretto da Carlo Vanzina,ma effettivamente non è considerato un vero e proprio cinepanettone, ma potrebbe rientrare in questa categoria poichè lo svolgimento dei fatti avviene al ridosso delle feste natalizie.
 E' una commedia italiana con un cast di buonissimi attori come Emilio Soffrizzi, Leo Gullotta,Carmela Vincenti insieme alla presenza maggiore di Ezio Greggio.
Attualmente , è una delle commedie più apprezzate di sempre , nonostante la parodia insolita su Robinson Crusoe.



"Felice: Se io trovo un cannibale lo chiamo Guerrero!
Professore: E chi è?
Felice: Come chi è? È la punta di diamante del Bari. Scusi professore, ma lei è proprio ignorante..."
               



Mamma ho perso l'aereo (USA 1992) di Chris Colombus, altra grande commedia che ha fatto la storia del cinema. E' considerato un vero cult.


Questa è la mia casa, devo difenderla! 

martedì 22 ottobre 2013

Generazione cult e l'etichettatura post modern.

Ritengo opportuno spiegare che quello che state per leggere, non è altro che un risultato di dati statistici e pensieri soggettivi ,  riuniti sotto un solo riflettore >ovviamente, non il mio! <

Elenchiamo in semplici parole i caratteri della generazione "X"- > rivolta ai miei coetanei <


- Nati all'incirca fra la fine degli '80 e l'inizio dei '90

- Amanti del progresso tecnologico e delle comodità domestiche.

- Nostalgici di anime leggendarie che hanno condizionato la nostra infanzia : Ken,Devilman,Ranma,Goldrake,Daitarn,Tigerman ecc.

- Apatici del "trash" e del "Nintendo Game"

- Paninari e frequentatori di locali notturni (pub e pizzerie).
I cosidetti gruppi nominati "amici del bar" sono in via di estinzione (o già estinti da 5 o 6 anni da questa parte) e sarebbe sconsigliabile attualmente frequentarne uno, perchè troveresti ambienti longevi...molto longevi.

- Telespettatori quotidiani, donne-gossip ( ci vogliamo fare i ca**I degli altri) e maniaci del calcio.

E soprattutto conforme con i continui sviluppi della società in tutti gli ambiti riconosciuti : moda,spettacolo,lavoro,sociale,economico ecc.
Insomma,siamo sempre in "movimento" - A PASSO CON GLI STEN! - ci adattiamo all'innovazione, alle scoperte, ai cambiamenti, sempre più in fretta, sempre di più...fino a quando, poi, sforiamo completamente, e non ci capiamo più un caxzzo!



O fai parte di un branco o non sei nessuno! 

Ogni volta che ci penso, un po' mi vien da ridere.
Per alcuni, sennò per la maggioranza, la cosa più sensata da fare quando ti trovi a scuola, al catechismo, o in una qualsiasi associazione, è :
"NON ESSERE TE STESSO, SE VUOI FAR PARTE DEL GRUPPO."


Della serie americana - "I WANT YOU" .

"Noi cerchiamo tipi con il tuo talento"

Come tutti sanno esistono delle "etichette" che distingue alcuni degli elementi di un "branco", e sono :

- La ragazza che la dà facilmente a tutti = la battona

- Il fighetto figlio di papà con soldi , villa, macchina... =  il freddy
 A tutte le ragazze fighe e ragazzi super palestrati, per rendere a suo volta il "gruppo" ancora più figo!

- Ragazzo/a amico/a dell'amica/o che esce occasionalmente tipo 2 o 3 volte l'anno solo perchè non ha un
gruppo stabile con cui uscire o nei festivi non è riuscito ad organizzarsi ,causando vari episodi d'imbarazzo generale come ad esempio la tipica presentazione con stretta di mano che apre e chiude la serata per il soggetto in questione =   l'imbucato/a

- State attenti a quel che dite anche in presenza delle donne, ci sarà sempre la carina e disponbile all'apparenza, e poi ti frega sparlando di te alle tue spalle. Da una chiacchera semplice a una così lunga che ti sembra di stare in una puntata di "Beatiful"....(parte la sigla) = la papera - e in alcuni casi girano anche in gruppo di 3 o 4...ATTENZIONE!
La versione machile può essere ricondotta al cosidetto "ruffiano".

- Quasi sempre colui che guida,propone e primeggia, ovvero il leader, può essere allo stesso tempo, il simpaticone, battute regolari, ma non asfissiante. Certe volte può essere pesante,e causare disagi nel gruppo.

- Paghi 1 e ti porti a casa 2 . Imbarazzante in certi versi, ma alla fine ti rassicura per la "loro" tranquillità : la coppia fissa aspetta mi spiego meglio  i fidanzati (generalmente coppia etero).
La regola da seguire : evita di fare il terzo incomodo.

- Un altro elemento tranquillo,buon ascoltatore e soprattutto, razionale e fermo nelle sue decisioni, è il freddo (conosciuto anche come il serio) di poche parole, ma ottimo compagno di uscite ed eventi vari.

- C'è chi dimostra coraggio,o presenta scatti "insoliti" di follia davanti ai suoi amici o sconosciuti, molte volte succede quando si entra in competizione per una ragazza o giusto per dimostrare quanto "non siamo noiosi e prevedibili". Dalle mie parti lo etichettiamo in un modo particolare, ma siccome non posso usare termini volgari, mi limiterò a trascriverlo con lessico più comune = lo sbruffone

- Non dimentichiamo, una recente figura, non poco importante : fornitore e amante del fumo (erba e cannoni) ,buon conversatore e bradipo quotidiano = il turco ( o il cannato )

- Colei che armeggia fra i negozi e si ferma ad ogni vetrina. La versione femminile del freddy molto probabilmente... da come espone la sua carta di credito =  la spendacciona

-  La cozza è la meno attraente del gruppo, ma riesce comunque ad occupare una buona posizione all'interno del branco. Se vuoi arrangiare, con lei vai sul sicuro...

- Diciamo che in un gruppo di single, un po tutti tendono a provarci con le "femmime" quando si presenta l'occasione, ma in un gruppo di tutto rispetto, vi è uno in particolare, che non la smette mai , e fa di tutto per concludere o arrangiare con una donna, usando metodi ,scuse e trucchetti. Ciò che lo caratterizza però è la sua continua ossessione = il ragno 

.... SHARK ATTACK!!! 

Ce ne sarebbero altri, ma non voglio entrare nel particolare. Questi ,cari amici ,sono i principali elementi di un gruppo formato standard che si aggira dai 3 fino a superare le 7 persone in un sol branco.
Questa sono solo etichettature,nomignoli o targhe di riconoscimento, giusto così, per non confonderci le idee...ma sinceramente, neanch'io so' per davvero la differenza tra uno o l'altra.

Come dico sempre io: " mi va bene tutto basta che non sia uno schizzato/a e un rompi balle micidiale"


In base, quindi, noi ci riconosciamo grazie ad un gruppo, ma non è detto che dobbiamo per forza  far parte di un gruppo  per essere qualcuno, o meglio noi stessi. Stare insieme con gli altri è un modo di vivere, ma non vuol dire che sia necessario per la vita.

Il detto in questione è :

"Pochi amici, ma buoni"